Vale la pena portare una classe ad Expo?

Come ho avuto modo di anticiparvi qualche giorno fa, sono stato invitato ad Expo Milano 2015 per visitare il sito espositivo alla luce della mia esperienza d’insegnante. Chi mi ha seguito sui Social sa più o meno ciò che ho visto e credo che abbia intuito dal tono dei miei commenti quale sia la risposta alla domanda che dà il titolo a questo post: sì, vale assolutamente la pena!

Partiamo dalle considerazioni da insegnante medio, scaturite dalle ore passate tra un padiglione e l’altro.

Logistica

Expo Milano 2015 è facilmente raggiungibile tramite treno: una volta scesi a Rho Milano Fiera, con un Frecciarossa o con Italo, si raggiunge i tornelli d’ingresso in tre minuti netti. Comodissimo e rapido. Potrete dedicare tutto il tempo alla visita e ridurre al minimo quello per gli spostamenti. Sul sito Progetto Scuola troverete inoltre convenzioni interessanti per viaggiare a basso prezzo tramite treno.

Sicurezza

Com’è ovvio che sia, tutto il sito espositivo è chiuso. Durante la mia visita ho incontrato più volte il personale deputato alla sicurezza interna, oppure i Carabinieri. All’interno dei padiglioni c’è sempre del personale pronto ad assistere ed a gestire i flussi dei visitatori. I pericoli per gli alunni sono davvero ridotti al minimo.

Cibo

Non lasciatevi spaventare da scontrini astronomici che appaiono sui social: i prezzi sono leggermente più alti rispetto alla media (diciamo circa il 30%), ma comunque allineati a quelli che trovereste in qualsiasi capitale nei luoghi turistici. Un esempio pratico: una baguette appena sfornata e farcita, acquistata fuori dal padiglione della Francia, costa 6€. La stessa, comprata a Parigi, magari dentro ad un museo o nei Giardini delle Tuileries, vi costerebbe altrettanto. Ci sono comunque soluzioni molto buone per far mangiare i vostri alunni, senza essere costretti ad andare da McDonald’s. Il pranzo a sacco è una di queste. Ci sono bellissime aree attrezzate, pronte ad ospitare chiunque si sia portato da mangiare o l’abbia comprato in uno dei tanti stand gastronomici appena fuori i padiglioni. In alternativa, sappiate che la Coop è presente con il suo Future Food District, dove oltre ad ammirare il supermercato del futuro, potrete proprio comprare tutto ciò che volete spendendo il giusto. Cir Food, partner Expo, ha pensato inoltre ad un’ampia varietà di cestini pranzo da prenotare prima della visita e da ritirare in loco, con proposte che vanno da 5.50€ a 10€ pensate anche per celiaci e vegetariani. L’importante è partire preparati, sapendo che all’interno dei padiglioni le possibilità di mangiare gratis si riducono a zero. Chiedete infine ai vostri alunni di portare una bottiglia di plastica vuota: potranno riempirla con acqua naturale o gassata gratuita in uno dei tanti distributori sparsi tra i padiglioni.

Padiglioni

Ci sono di tutte le fogge e misure. Alcuni sono ad ingresso libero, mentre in altri si deve fare la coda. Quelli più belli ed interattivi sono proprio quelli con la fila all’ingresso. Non vi spaventate però: anche se all’ingresso vedete un lungo serpentone di gente, che magari fa il giro del padiglione stesso, vedrete che il tempo d’attesa non sarà eccessivo. Ciò che troverete dentro vi ripagherà assolutamente. Proiezioni, ologrammi, esperienze sensoriali innovative sono a pochi minuti di pazienza da voi e dei vostri alunni, quindi non mollate. Come consiglio principale ricordate questo: concentratevi sui padiglioni che avete programmato di visitare, anche perché in un giorno solo non riuscirete mai a vedere tutto. I miei preferiti sono stati Palazzo Italia, il padiglione del Giappone e quello della Corea, giusto per nominarne tre.

Interattività

Oltre a quello che ho già detto, Coop ha allestito l’Aula del Futuro vicino al suo Future Food District. Troverete arredi modulari, maxi schermi touchscreen, risponditori wireless, una stampante 3D e molto altro. Acquistando il vostro biglietto tramite Coop, ad un prezzo speciale di 10€ ad alunno, potrete partecipare gratuitamente ad uno dei tanti laboratori sul consumo consapevole proprio all’interno di questa meravigliosa aula tecnologica. Per maggiori info, visitate la pagina dedicata.

Cultura

Il cibo è cultura, e questo credo che sia innegabile. Viaggiare tra i padiglioni delle nazioni presenti ad Expo Milano 2015 è un’esperienza culturale davvero memorabile per i nostri alunni. Si tratta davvero di fare un viaggio intorno al mondo in poche ore, il tutto circondati da opere architettoniche bellissime. Spesso dimentichiamo che nelle nostre classi ci sono purtroppo bambini e ragazzi che non avranno mai la possibilità di viaggiare quanto vorrebbero. Certo, non è proprio la stessa cosa, ma dà la possibilità a queste persone di avvicinarsi a culture nuove. Come se non bastasse, gli spunti per lavori didattici post-visita sono così tanti che qualunque insegnante potrà sfruttare quest’esperienza per molto tempo in classe. Se i vostri alunni apprezzeranno Expo anche solo un quarto di quanto l’ho apprezzato io, potrete sicuramente ritenervi soddisfatti dell’esperienza, credetemi.

Chiudo con alcuni riferimenti fondamentali: il sito ufficiale di Expo Milano 2015; il sito di Progetto Scuola, dedicato espressamente al nostro mondo, con tutte le info di cui avremo bisogno; il sito di Together in Expo che, come ho già scritto in precedenza, è il vostro miglior alleato per preparare degli itinerari tematici.

Un ringraziamento speciale ad Alessia e Mariangela, con le quali ho condiviso questa visita memorabile e che con pazienza e simpatia mi hanno guidato all’interno del sito espositivo.

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