Pinterest per ogni docente? Cinque ottimi motivi

I miei amici esperti di Social Media già lo sanno: si fa un gran parlare di Pinterest, e non a torto. Negli ultimi mesi sono usciti articoli dai titoli roboanti come: “Pinterest batterà Facebook nel 2014?“; “Pinterest batte le email quanto a condivisione di contenuti“; o ancora “Pinterest porta più traffico di Twitter e Linkedin messi insieme“. Premesso che non mi interessano questi dati, ciò che ha attirato la mia attenzione, e dovrebbe attirare anche la vostra, è l’enorme quantità di contenuti dedicati alla scuola ed alla formazione. E quando dico enorme, intendo davvero enorme. Ma andiamo con ordine.

Cos’è Pinterest?

Si tratta di un social network completamente gratuito che ha preso il via nel 2010. Il suo nome chiarisce il suo funzionamento: to pin significa affiggere, fissare con una puntina; interest, come è facilmente intuibile, sono gli interessi. Ciò che riteniamo interessante viene quindi affisso ad una bacheca virtuale, le cosiddette boards, che sono in pratica dei raccoglitori di link, immagini, video, etc. Da utenti potete curiosare nelle bacheche altrui e vedere se c’è qualcosa che vi può interessare, quindi fare un re-pin per inserire quel dato contenuto anche in una delle vostre boards. In questa maniera i contenuti interessanti non si perdono all’interno di una timeline, così come potrebbe succedere su Twitter o Facebook, ma rimangono disponibili e continuano a girare di utente in utente.

Sono tanti i centri d’interesse di Pinterest. Troviamo la moda, la fotografia, la cucina, la tecnologia e, come dicevamo, anche la scuola. Volete delle motivazioni per iscrivervi? Ve ne posso dare almeno cinque:

Idee, idee ed ancora idee

Se volete far lavorare i vostri alunni con le mani, e volete mettere da parte per un po’ la tastiera, su Pinterest troverete davvero tantissimi spunti e guide per creare in classe dei lavori molto creativi e per di più a costo quasi zero. Un esempio?

Follow Alessia Bergamo’s board arte didattica on Pinterest.

Rimanete sempre aggiornati

Sapete quali siano le ultime tendenze in fatto di didattica? Avete mai sentito parlare dello “Sticky Learning”? Su Pinterest c’è di sicuro un’infografica che può introdurvi all’argomento in modo da poter approfondire le vostre ricerche successive con cognizione di causa.

Follow Purple Prose’s board Pedagogy on Pinterest.  

Organizzate le vostre risorse in maniera intelligente

“Dove ho messo quell’immagine?… Anche quel video era interessante…Su che sito l’avevo visto?”. Basta con questo tipo di frase. Creare delle boards per ognuna delle vostre materie, o per ognuno dei canali che volete sfruttare per veicolare i contenuti (audio, video, testo, etc.) vi permetterà di ritrovare sempre ciò che cercate, e vi darà sempre qualcosa di nuovo da poter sperimentare.

Follow Mandy Hunter’s board Homeschooling Science on Pinterest.

Fatevi conoscere

Avete realizzato dei bellissimi lavori con i vostri alunni? Avete delle idee brillanti per delle attività da fare in classe? Pubblicatele su Pinterest. Riceverete l’apprezzamento di colleghi sparsi in tutto il mondo ed avrete sempre a disposizione un portfolio aggiornato che dimostri l’ottimo lavoro che fate tutti i giorni.

Staccate la spina

Pensare 24 ore su 24 alla scuola non è salutare, né produttivo. Dedicatevi anche ai vostri interessi privati. Su Pinterest troverete immagini meravigliose e contenuti di qualità che riguardano le vostre passioni: arte, giardinaggio, cibo, architettura, umorismo, e chi più ne ha più ne metta. Se ne avete uno, potete scaricare l’app per il vostro tablet e sfogliarlo come se fosse una rivista, seduti comodi sul vostro divano. Tutti hanno bisogno di rilassarsi.

Se i cinque precedenti motivi non vi dovessero bastare, ve ne voglio dare anche un sesto: Prof Digitale è su Pinterest con contenuti che, ovviamente, riguardano la scuola 2.0, le app per la didattica innovativa, ed anche la cittadinanza digitale. Nella colonna di destra del sito potrete sempre vedere gli ultimi pin, e spero che possiate trovare anche qualcosa di utile da sfruttare in classe. Fatemi sapere cosa ne pensate di questo social e seguitemi; sarò felice di fare altrettanto. Buona condivisione!

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "ACCETTO" nel banner"