Perché ogni insegnante dovrebbe usare Twitter ( e #Scuola2zero )

Sarò sincero: quando Twitter è arrivato nel vasto mondo dei Social Networks ho pensato quello che più o meno pensano tutti (prima di iscriversi): “Ho già Facebook. Cosa me ne faccio di un altro social dove scrivere i fatti miei?”. Ed ho commesso un errore molto comune, perché in realtà Twitter non ha niente a che vedere con Facebook, nonostante quest’ultimo lo rincorra da tempo, introducendo funzionalità che sono ormai consolidate nel social dell’uccellino blu.

Ciò che rende Twitter davvero potente è il fatto che non esista quel rapporto di reciprocità che contraddistingue Facebook: non ho bisogno di conoscere personalmente Umberto Eco per sapere cosa scrive su questo social, perché lo posso seguire senza che lui sappia chi io sia. Dall’altra parte se una persona che ammiro, non necessariamente una celebrità, trova interessante ciò che scrivo, può iniziare a seguirmi, anche se sono un Signor Nessuno. Su Twitter, infatti, ciò che conta è il contenuto: se su Facebook siamo più o meno obbligati a sorbirci assurdi status, catene di Sant’Antonio e foto di gattini, su Twitter ciò che scrivo può permettermi di raggiungere potenzialmente chiunque, ed è solo attraverso la qualità che si può ampliare il nostro pubblico.

Ma in che modo Twitter è utile ad un insegnante?

  • Ad esempio collaborando con altri docenti; ma anche studenti, genitori, dirigenti, etc. La condivisione di notizie, idee, e soluzioni a problemi può viaggiare velocemente anche se con soli 140 caratteri.
  • Abbiamo già parlato di PLN (personal learning network): Twitter è un ottimo modo per mantenersi costantemente aggiornati e seguire le ultime novità che riguardano la scuola, la didattica, la normativa e tutto ciò che più c’interessa.
  • Quante volte non avete potuto assistere ad una conferenza o ad un evento? Al giorno d’oggi è molto probabile che esista un hashtag ufficiale e molte persone che commentino live con foto, audio o video. Una risorsa preziosa che prima non c’era.
  • Twitter può essere usato anche per ricordare agli studenti gli argomenti di una lezione, per implementare nuovi materiali o per ricevere domande; è sufficiente trovare un hashtag per ogni classe ed ecco che i messaggi saranno sempre lì a vostra disposizione e senza nessun bisogno di piattaforme troppo complicate.
  • Un account di classe, o d’istituto, può essere un ottimo modo per pubblicare in rete il lavoro degli alunni, ma anche trovare altre scuole che vogliano fare rete, condividere progetti ed esperienze.
  • Un insegnante, se vuole, può continuare a far riflettere i suoi studenti su un argomento. Perché non postare una breve domanda? L’estrema sintesi dei 140 caratteri, inoltre, obbliga ad organizzare bene pensieri e parole, aiutando a cristallizzare i concetti nella mente.
  • Gli studenti possono facilmente raggiungere altri studenti, anche di altri paesi, utilizzando la lingua straniera che studiano a scuola; una sorta di “amici di penna” in chiave 2.0.
  • Collegare articoli, immagini e video ai tweet è facile ed intuitivo: se non riuscite a dirlo in 140 caratteri potete sempre farlo vedere o leggere.

Insomma, le potenzialità sono davvero tantissime. Ciò che manca ancora in Italia è la creazione di un hashtag univoco che convogli tutte le discussioni inerenti alla scuola. In America esistono da tempo hashtag molto popolari ed usatissimi da milioni di utenti come #EdChat #eLearning oppure #EdApp. Se tutti usassimo lo stesso hashtag potremmo facilmente ritrovare ciò che c’interessa. Perché non proviamo a lanciare seriamente l’hashtag #Scuola2zero e ad implementarlo regolarmente nei nostri tweet? Sarebbe bello finire ogni tanto tra gli hashtag più utilizzati in Italia, facendo vedere che gli insegnanti ci sono, si aggiornano ed hanno voglia di far conoscere il proprio lavoro.

Un ultimo consiglio: non usate Twitter per parlare solo ed esclusivamente di scuola. Coltivate anche gli altri interessi che avete; raccontate di ciò che vi appassiona, vi fa arrabbiare, vi fa sorridere, e vedrete che il social dell’uccellino vi darà tante belle soddisfazioni e vi metterà in contatto con persone eccezionali delle quali ignoravate l’esistenza.

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