Liber.io, creare eBook a partire da Google Drive

Metto subito le mani avanti: applicazioni come iBooks Author o Book Creator sono davvero un’altra storia. La possibilità d’inserire video, avere dei layout bellissimi e semplici da modificare, inserire note audio, sono davvero un’altra cosa. Tuttavia bisogna mettere in conto che non tutti hanno gli strumenti adatti a disposizione (tipo un Mac od un iPad). Si possono comunque fare cose pregevoli anche senza spendere un centesimo, sfruttando ciò che la Rete ci offre. Liber.io è proprio una di quelle risorse che dovreste provare almeno una volta.

Sia che vogliate creare degli appunti per la flipped classroom, sia che vogliate far creare ai vostri alunni degli eBook sugli argomenti affrontati in classe, Liber.io fa al caso vostro. Avete bisogno solo di due cose: un account Google, al quale sia collegato il rispettivo Google Drive (il servizio gratuito che permette di creare gratuitamente e facilmente dei documenti, e di archiviarli online) ed ovviamente un account su Liber.io. Allo stato attuale Liber.io è in fase di lancio, e quindi accessibile solo su invito. Tranquilli però: basta inserire la propria email nel modulo in homepage e dopo pochi giorni vi arriverà un messaggio contenente un codice per attivare gratuitamente il vostro account (almeno a me è successo così).

La grafica interna è a prova di principiante: pochi comandi, chiari e ben visibili. Un grande + contenuto dentro un rettangolo vi permette di creare un nuovo eBook ed automaticamente rimanda ai vostri file di Google Drive. Scegliete quello che volete pubblicare, selezionate i dati relativi al titolo ed all’autore, ed il gioco è fatto. Liber.io importa automaticamente quasi tutte le caratteristiche dei vostri documenti di Drive: tipologia di carattere, immagini, etc. Potete anche scegliere la vostra immagine di copertina, oppure selezionarne una messa a disposizione dal sito.

Ciò che Liber.io produce è un file ePub che risponde in maniera ottimale a tutti gli standard ufficiali. Sarete liberi anche di pubblicare su tutti gli store più importanti, come l’iBooks Store, Google Play Books ed Amazon. Se gli store non vi interessano potrete condividere sui principali social la vostra creazione editoriale: Facebook, Twitter e Google+.

Liber.io

Volete vedere un esempio? Ho copiato su un documento di testo di Drive l’ultimo articolo che ho scritto sui motori di ricerca. Sono entrato in Liber.io; ho selezionato il file corrispondente; ho caricato la copertina; ho controllato titolo ed autore; ho premuto su “Go Create!”. Finito. Occorre aspettare un po’ affinché il processo di conversione finisca, ma il risultato lo potete vedere qui.

Mi sembra più che soddisfacente. A parte un piccolo problema nel gestire in maniera corretta la tabella che avevo inserito nel testo, direi che ci possiamo accontentare. Se i vostri eBook sono principalmente testuali, potete utilizzarlo ad occhi chiusi. Cosa ne pensate? Aspetto di vedere i vostri eBook.