Anche voi amerete Blendspace

Sarò ripetitivo, ma voglio ribadirlo ancora una volta: i migliori strumenti digitali per gli insegnanti sono spesso sotto il nostro naso e sono pure gratuiti. San Valentino è passato da poco ed io voglio fare una pubblica dichiarazione d’amore (professionale) ad un sito meraviglioso: Blendspace. Molti di voi lo conosceranno già e sicuramente staranno annuendo, condividendo con me la passione per questo strumento, ma sono sicuro che ci sono anche persone che non lo hanno mai usato e non ne immaginano il potenziale.

Blendspace si ripromette di farvi creare una lezione interattiva in poco più di cinque minuti, e non mente. Si tratta infatti di una piattaforma dove potrete inserire diverse tipologie di contenuti multimediali (immagini, video, testi, file, etc.) in tante caselle che possono essere aperte all’occorrenza. Per farmi capire meglio inserisco qui un velocissimo tutorial che vi mostra come creare una lezione.

Come avrete intuito si tratta di uno strumento eccezionale sia per la flipped classroom che per la didattica frontale. Avere in un solo posto tutti i materiali di cui abbiamo bisogno, senza doversi destreggiare tra mille chiavette USB è una vera e propria liberazione. Considerate che volendo, alla fine della vostra lezione su Blendspace potrete anche inserire dei quiz a risposta multipla autocorrettivi. Inoltre si può anche cercare tra le migliaia di lezioni già assemblate dagli altri utenti (prevalentemente di lingua inglese) ciò che fa al caso vostro. Infine, come se già non fosse abbastanza, nel caso in cui vogliate suddividere le varie lezioni per classe, non dovrete fare altro che creare una classe virtuale (in due click) e dare ai vostri alunni il codice identificativo per collegarsi direttamente. Rovesciando la prospettiva, i vostri alunni potranno preparare presentazioni e lezioni collaborative.

Iniziate anche  voi ad amarlo, vero?