Avanguardie Educative: dall’idea al cambiamento

Proprio in queste ore Indire sta presentando a Genova, presso il salone ABCD+Orientamenti, un nuovo ambizioso progetto: Avanguardie Educative.

Avanguardie Educative si propone come “movimento di innovazione che porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione del modello organizzativo e didattico della scuola”. In pratica, le scuole del territorio italiano che stanno innovando, propongono a tutte le altre la propria idea di cambiamento. Si parte da una suggestione proposta da insegnanti e dirigenti, magari nell’ambito di un collegio docenti; si illustrano i vantaggi del cambiamento, ma anche le criticità; quali siano le risorse tecnologiche, infrastrutturali, umane e finanziare necessarie; infine si forniscono i riferimenti di chi ha già realizzato effettivamente l’idea di partenza.

Il movimento intende utilizzare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per cambiare gli ambienti di apprendimento e offrire e alimentare una «galleria delle Idee» che nasce dall’esperienza delle scuole, ognuna delle quali rappresenta la tessera di un mosaico che mira a rivoluzionare l’organizzazione della didattica, del tempo e dello spazio del «fare scuola».

Al momento, i numeri di Avanguardi Educative sono i seguenti: 22 scuole che hanno già aderito; 3 aree d’intervento; 12 idee che sono già a disposizione di tutti, ma soprattutto 7 orizzonti  che stanno alla base del manifesto del movimento:

  • Sfruttare le opportunità offerte delle tecnologie e dai linguaggi digitali per insegnare, apprendere e valutare;
  • Creare nuovi spazi per l’apprendimento;
  • Riorganizzare il tempo del fare scuola;
  • Riconnettere i saperi della scuola ed i saperi della società della conoscenza;
  • Investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti tra insegnamento frontale ed apprendimento, scuola ed azienda, etc.;
  • Promuovere l’innovazione sostenibile e trasferibile.

Le idee già presenti sono davvero molto interessanti, oltre che innovative. Si parla, forse non per la prima volta, ma in maniera concreta, di coding, physical computing, artigianato digitale, flipped classroom, tecnologie per l’apprendimento attivo, e molto altro.

Vi linko volentieri il manifesto di Avanguardie Educative, ed anche il documento contenente tutti i dati relativi alle prime 12 idee. Scaricate, leggete, valutate (e sognate una scuola come quella che vi troverete descritta).

Se anche la vostra scuola vuole “adottare” una delle 12 idee proposte, collegatevi al sito ufficiale di Avanguardie Educative, riempite il form che troverete nella parte inferiore della pagina e sarete coinvolti in un processo di accompagnamento/coaching in presenza ed online per rendere l’idea che avete scelto una realtà concreta anche nel vostro istituto. Non mancate di fare sapere attraverso i commenti all’articolo cosa ne pensate e se effettivamente volete o avete aderito a questa bellissima iniziativa.

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